Simulazione prestiti per over 60: tutte le migliori offerte nel 2021

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La maggior parte delle banche e degli istituti di credito che oggi sono disponibili sul mercato economico di solito offrono delle soluzioni di prestito che sono richiedibili da tutti i soggetti che hanno un’età compresa tra i 18 e i 60 anni. Naturalmente, anche i soggetti over 60 oggi possono richiedere delle soluzioni come dei prestiti personali. Tuttavia, in questo caso occorre tenere in considerazione il fatto che possono essere applicate delle variabili. Inoltre, ci possono essere dei limiti per chi ha superato i 60 anni di età e desidera richiedere un prestito personale.

Tra tutte queste tipologie di proposte, ce ne possono essere alcune più vantaggiose rispetto ad altre. Questa guida ha lo scopo di aiutarti a trovare la soluzione migliore per te. Se hai superato i 60 anni, puoi valutare quale soluzione potrebbe essere la più conveniente, soprattutto per quanto riguarda i tassi di interesse applicati e il piano di ammortamento, oltre alla sua durata.

Prestiti per over 60: sono possibili?

Se hai superato i 60 anni e richiedi un prestito per over 60, ci sono dei requisiti specifici che ti possono essere richiesti da banche e finanziarie di tutto il paese. Per richiedere un prestito over 60, si può contare ad esempio sulla presentazione di un assegno previdenziale. Questo assegno è un elemento molto importante che funziona infatti da garanzia economica per la richiesta di un importo che può essere più o meno elevato a seconda delle singole soluzioni di finanziamento. Qualsiasi tipo di assegno previdenziale che oggi viene gestito dall’INPS può essere utilizzato quindi come documento di reddito per poter avere tutte le carte in regola e richiedere il finanziamento che si desidera.

L’assegno di solito non vale però per chi ad esempio ha un’invalidità, oppure per chi gode ad esempio di una pensione sociale minima che è troppo bassa. I principali requisiti richiesti per l’accesso al credito da parte di chi ha più di 60 anni, sono i seguenti:

  • residenza sul territorio italiano;
  • un’età oltre i 60 anni, ma non superiore ai 70 anni. A seconda delle singole soluzioni in questo caso, ci possono essere delle eccezioni e possono essere accettate anche le richieste di finanziamento da parte di chi ha anche fino a 75 anni;
  • garanzia economica, ovvero il cedolino della pensione oppure un modulo appositamente rilasciato dall’INPS.

Questi prestiti sono ideali per chi ha più di 60 anni, ma non ha superato il 70. In questo modo, c’è la possibilità quindi di ottenere dei prestiti che sono molto convenienti e che permettono di erogare delle somme di denaro anche abbastanza elevate.

Tipologie di prestiti per over 60 e dettagli

Uno dei tipi di prestiti che di solito vengono richiesti e rilasciati a chi ha un’età superiore ai 60 anni sono quelli con cessione del quinto. Si tratta di una forma di prestito personale che prevede una trattenuta diretta della rata mensile di ammortamento. Questa trattenuta non può però superare il 20%, ovvero un quinto dell’assegno previdenziale percepito dal pensionato che avanza la domanda di finanziamento. Di solito, l’ammontare massimo che si può richiedere non può andare a superare i 50.000 €. Il piano di ammortamento può essere dilazionato anche fino a 120 rate, ovvero 10 anni. Questo piano è fissato in base al totale della somma di denaro che si intende rimborsare, oltre anche agli interessi che sono correlati alla richiesta di questo tipo di prestito.

La cessione del quinto è una tipologia di finanziamento oggi molto popolare e gettonata sia dai lavoratori giovani che anche ad esempio da chi ormai ha superato i 60 anni. Tuttavia, per queste categorie di persone, il termine ultimo di rimborso non  supera i 75 anni di età. Al massimo, questo significa che i piani di ammortamento previsti per queste tipologie di finanziamenti di solito non sono molto lunghi. Questo è dovuto naturalmente ad una necessità di un maggiore tutela da parte della banca o dell’istituto di credito che concede il finanziamento. Infatti, spesso le banche richiedono la sottoscrizione di una polizza di assicurazione, nel caso in cui il richiedente dovesse venire a mancare prima dell’iscrizione totale del debito di cui il soggetto si è fatto carico.

Aspetti ed elementi da valutare

Ci sono alcuni elementi molto importanti che occorre valutare di questi tipi di prestiti. Tra questi elementi troviamo ad esempio i tassi di interesse applicati, così come l’insieme delle condizioni finanziarie e degli aspetti più importanti che riguardano ad esempio anche gli oneri applicati alla richiesta di questi finanziamenti. Inoltre, ci possono essere anche degli aspetti da valutare riguardo l’ammontare dell’importo che viene erogato e le diverse modalità del finanziamento che vengono concesse. Da una soluzione all’altra, possono cambiare ad esempio anche il numero e la tipologia delle rate.

Occorre prendere in considerazione soprattutto gli importi delle rate mensili da versare secondo il piano di rimborso previsto dalla banca erogante. A seconda della rata mensile, l’importo può essere più o meno elevato. Alcuni soggetti pensionati però potrebbero non percepire una pensione così elevata da poter essere sicuri di essere in grado di avere la possibilità economica di rimborsare nel modo corretto le rate mensili del prestito. Bisogna  inoltre considerare anche altri tassi di interesse che sono applicati a questi finanziamenti, tra cui ad esempio il Tan e il Taeg, ovvero il tasso annuo effettivo globale.

Il Taeg è un elemento essenziale per tutti i prestiti, tra cui anche quelli per over 60. In base a questo elemento viene stabilito il costo complessivo e totale del finanziamento. Se il Taeg infatti risulta particolarmente elevato, allora l’ottenimento e la richiesta del prestito non sarà così conveniente come si potrebbe pensare. Occorre naturalmente analizzare nel dettaglio anche tutti i termini e le condizioni di rimborso del prestito che possono essere anche molto diverse da una tipologia all’altra di finanziamento.

Ci possono essere delle eventuali garanzie richieste che possono essere diverse da una tipologia all’altra di prestito e anche da una banca all’altra. Inoltre, a discrezione della banca che ci concede il finanziamento, ci possono essere anche delle coperture assicurative che ci possono essere richieste sul rischio vita.

Come trovare la soluzione migliore per te

Quando si richiede un prestito per over 60, sicuramente il costo totale del finanziamento è uno degli aspetti da considerare più importanti. Per capire se un certo tipo di finanziamento può essere per te conveniente oppure no, occorre considerare ad esempio i tassi di interesse applicati. Considera anche tutte le spese correlate, il Taeg e il Tan, oltre anche alle eventuali garanzie che ti possono essere richieste da banche e finanziarie che erogano i prestiti stessi. Ci possono essere delle voci o delle informazioni che riguardano ad esempio il costo del finanziamento che non rientrano nel Taeg e anche le eventuali spese sul rischio vita.

I soggetti over 60 che richiedono dei prestiti di solito sono obbligati a sottoscrivere una polizza di assicurazione sul rischio vita. Naturalmente, questa polizza determina un aumento dei costi che sono quindi più elevati anche in base all’età di chi lo richiede. Più un soggetto over 60 che richiede questi prestiti ha un’età elevata, più naturalmente il rischio di perdita della vita aumenta. Di conseguenza, anche i costi determinati dalla polizza di assicurazione saranno quindi più elevati.

Per ottenere la copertura del rischio, è necessario godere di un buon stato di salute. Questo deve essere determinato con la presentazione di una certificazione e di un documento apposito. In caso contrario, in mancanza di questa documentazione possono essere applicati dei premi o delle spese che vanno ad aumentare il costo complessivo del finanziamento. In alcuni casi, la copertura stessa può essere rifiutata, oppure la domanda di prestito può vedere un rifiuto da parte di banche e finanziarie.