Simulazione prestiti per capire il vero costo di un finanziamento: tutto quello che c’è da calcolare, info utili

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Qual è il vero costo di un finanziamento? Come posso valutare se una determinata tipologia di prestito risulta o meno conveniente? Grazie agli strumenti di comunicazione digitale a nostra disposizione, oggi è molto semplice effettuare una simulazione di prestito e scoprire quanto andremo a pagare. Tuttavia bisogna avere alcune nozioni di base, delle info utili per effettuare il calcolo e scoprire quanto andremo a pagare complessivamente circa la restituzione a un istituto di credito o una società finanziaria di quanto da loro erogato. Scopriamo insieme passo dopo passo come fare una simulazione prestiti e scoprire qual è il vero costo del finanziamento che vogliamo sottoscrivere.

I costi di un finanziamento

Chiedere una somma di denaro a una banca o una finanziaria significa, al netto del tipo di prodotto per cui faremo domanda, dover rimborsare non solo il capitale concordato ed erogato, ma anche gli interessi, che rappresentano il guadagno utile per l’ente erogatore. Ma non finisce qui: i costi di un finanziamento possono comprendere altre voci a carico del richiedente, come

  • Imposta di bollo
  • Spese di apertura pratica
  • Spese di gestione finanziamento
  • Spese di comunicazione periodica
  • Commissioni
  • Polizza assicurativa

e questi costi devono essere ben tenuti presente quando effettuiamo una simulazione di prestito on line.

Tassi di interesse

Tutti i costi che un beneficiario di prestito deve affrontare sono rappresentate da due voci che indicano in valore percentuale i tassi di interesse applicati dall’istituto di credito sul prodotto finanziario. Queste informazioni devono essere riportate per legge in maniera esplicita non solo sul contratto da sottoscrivere ma anche sul prospetto finanziario preventivo in nome della trasparenza bancaria, e sulla scorta di tali informazioni potremo effettuare il nostro calcolo. Perché i tassi di interesse sono due? Perché forniscono maggiore completezza informativa. Infatti abbiamo

  • TAN, acronimo di Tasso Annuo Nominale, che indica in valore percentuale gli interessi puri applicati al capitale finanziato
  • TAEG, acronimo di Tasso Annuo Effettivo Globale, che indica in valore percentuale tutte le spese correlate al finanziamento erogato

Se il TAN ci da quindi un’idea degli interessi in più che dovremo versare sul rimborso del capitale, è con il TAEG che possiamo fare un confronto tra offerte di prestito. Più è basso tale valore, maggiore è la convenienza della proposta finanziaria che abbiamo sotto mano.

Piano di ammortamento

Ogni prestito personale viene restituito secondo un preciso piano di ammortamento che prevede delle scadenze già fissate da rispettare. In genere la scadenza delle rate è mensile, il tasso è fisso producendo un importo costante di tutte le rate, e la dilazione del rimborso in genere va da un minimo di 12 mesi a un massimo di 120 mesi. La modalità prescelta da istituti di credito e società finanziarie

è il cosiddetto ammortamento alla francese, che prevede, a parità di importo della rata, delle quote interessi decrescenti e quote capitali crescenti. Questo vuol dire che all’inizio del rimborso avremo interessi più elevati, mentre quando saremo verso la fine dovremo in pratica restituire quasi solo il capitale residuo.

Calcolo rata on line

Ora abbiamo tutte le informazioni che ci servono possiamo effettuare un calcolo rata on line, sfruttando i simulatori presenti in Rete. Si tratta di siti specializzati che hanno uno strumento rapido di calcolo, che si trova anche in molti portali ufficiali di banche e finanziarie. In ambo i casi bisogna inserire le informazioni necessarie per il calcolo, ovvero

  • Importo del capitale
  • Numero di rate (in mesi)
  • Tasso di interesse (TAEG)

Una volta inseriti i dati clicchiamo e avremo il risultato in tempo reale, che ci offre un’idea approssimativa di quanto andremo a pagare sottoscrivendo una determinata proposta finanziaria. Diciamo approssimativa perché qualsiasi formula di prestito deve poi essere “ritagliata” sul profilo finanziario del richiedente, sul reddito personale e sull’affidabilità certificata dalla Centrale Rischi consultata dalle banche, che possono sempre far oscillare il tasso di interesse.

Estinzione anticipata

La normativa vigente consente per ogni tipologia di prestito di richiedere l’eventuale estinzione anticipata del finanziamento, per cui al richiedente potrebbe essere richiesto, oltre che il rimborso del capitale residuo, il pagamento di una penale per i mancati interessi. La legge ha fissato dei termini precisi per evitare penalizzazioni eccessive a carico dei clienti, per cui tale penale può risultare al massimo

  • All’1 per cento dell’importo rimborsato in anticipo se l’ammortamento residuo previsto dal contratto è superiore a un anno
  • Allo 0,5 per cento dell’importo rimborsato in anticipo se l’ammortamento residuo previsto dal contratto è pari o inferiore a un anno

Per un piano di ammortamento alla francese è maggiormente conveniente chiedere l’estinzione anticipata all’inizio o comunque non oltre la metà del piano di rimborso previsto originariamente, in quanto verso la fine dovremo pagare quasi esclusivamente solo il capitale.

Assicurazione sul prestito

Anche la modalità di prestito in sé comporta più o meno delle spese che vanno ad influenzare il TAEG: ad esempio un prestito on line ha minori spese di gestione per cui risulta mediamente con un valore più basso. Tra le voci di spesa vogliamo soffermarci un attimo sulla polizza assicurativa, la quale è facoltativa nella gran parte dei casi, risultando obbligatoria solo per pensionati o altre categorie, o è correlata a specifici prodotti. La polizza tutela sia la famiglia del beneficiario che la banca da eventi che potrebbero pregiudicare il rimborso come

  • Inabilità temporanea al lavoro
  • Invalidità permanente sopraggiunta
  • Malattia grave
  • Decesso anticipato
  • Perdita di lavoro involontaria

Essendo facoltativa, nella maggior parte dei casi la polizza non rientra nel calcolo del TAEG, ma viene conteggiata a parte, per questo motivo se intendete richiedere l’assicurazione oppure siete obbligati a sottoscriverla dovrete fare un calcolo a parte rispetto ai costi normali del finanziamento.

La valutazione se sottoscrivere o meno la polizza è alquanto soggettiva, e andrebbero valutati pro e contro circa l’adesione: se la cifra richiesta è bassa e i tempi di ammortamento sono alquanto brevi il costo di una polizza è probabilmente eccessivo, viceversa potrebbe risultare conveniente. In ogni caso anche per le polizze assicurative si può scegliere fra varie proposte e trovare il rapporto qualità-prezzo ideale.

Come trovare offerte di prestito convenienti

Sulla base delle informazioni che vi abbiamo dato potrete fare un calcolo rata semplice ed immediato e scoprire se un determinato prestito risulta davvero vantaggioso. Tuttavia suggeriamo di non limitarsi a una singola proposta ma a valutare più offerte di prestito, in modo da scoprire la proposta più conveniente sul mercato in base alle proprie esigenze e necessità. Ancora una volta il web viene in nostro soccorso

permettendoci di effettuare un confronto in tempo reale tra i migliori finanziamenti del momento grazie ai comparatori on line. Questi siti specializzati permettono di avere tutte le info utili sulle condizioni economiche proposte dalle principali banche e finanziarie, e fare così una prima scrematura delle offerte sul mercato.

Dopo averne individuate 4 o 5 che ci sembrano maggiormente allettanti, possiamo poi richiedere dei preventivi gratuiti on line direttamente agli istituti di credito compilando dei form di contatto presenti nei loro siti ufficiali. In questo modo avremo delle informazioni maggiormente dettagliate su cui basare eventualmente i nostri calcoli sui costi del finanziamento, il tutto senza obbligo di alcuna sottoscrizione.