Simulazione prestiti per anziani: tutte le soluzioni più convenienti del 2021

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I prestiti Inpdap per dipendenti statali e pubblici e pensionati INPS sono strumenti di credito erogati a condizioni piuttosto agevoli. Con l’approvazione della cosiddetta “Legge Salva Italia”, è stato disposto il trasferimento della funzione crediti dell’INPDAP all’INPS, che rappresentava un punto di riferimento per gli ex iscritti Inpdap.

La caratteristica distintiva dei prestiti offerti da tale ente è che i prodotti sono in condizioni vantaggiose. Possono essere erogati dall’INPS, oppure da banche e finanziarie che hanno accordi chiari con gli enti previdenziali. Vengono concessi prestiti ad esempio a docenti e professori statali anziani con tassi d’interesse e di rimborso piuttosto vantaggiosi.

Prestiti per dipendenti pubblici o pensionati anziani tramite l’INPS

La migliore tipologia di prestito per dipendenti o pensionati e l’importo massimo che si può richiedere alla gestione unificata del credito Inps e dei servizi sociali si basano ovviamente sulla tua rata ideale di rimborso. L’utente può utilizzare tre diverse simulazioni di preventivo e, in pochi semplici passaggi, può visualizzare la rata mensile dell’importo del prestito inpdap specificato. Le relative informazioni verranno utilizzate in un piano di ammortamento che presenti le principali caratteristiche del finanziamento richiesto.

Prestito pubblico simulato

Il calcolo simulato dell’importo minimo e massimo del prestito dipende dallo stipendio netto (come visto prima) e si applica alla data di nascita. Dopo alcuni secondi, il sistema ti restituirà i tipi e le condizioni di prestito disponibili in base ai dati inseriti. Oltre ai dati forniti in precedenza, in questo caso, puoi indicare l’importo ideale di rimborso mensile per vedere varie raccomandazioni di prestito e l’importo massimo finanziabile in base alle tue possibilità.

Come simulare una cifra specifica

Puoi indicare l’importo di cui hai bisogno e verificare in pochi secondi diverse tipologie di prestito e periodi disponibili. La struttura dei prodotti INPS INPDAP si basa principalmente su tre prodotti:

  • piccoli prestiti inpdap, una risorsa utilizzata per le necessità quotidiane;
  • Prestito pluriennale diretto;
  • Un prestito pluriennale garantito.

Piccolo Prestito Inpdap

Per quanto riguarda il calcolo della rata nel 2021, i microprestiti consentono ai richiedenti di ottenere soluzioni creditizie che consentano loro di rispondere a emergenze ed emergenze. Il piano di rimborso va da un minimo di un anno ad un massimo di quattro anni. Per ottenere un piccolo prestito inpdap non è richiesta alcuna documentazione di canone, e l’importo pattuito varia in base alla durata del prestito e allo stato creditizio del richiedente

Il prestito minimo corrisponde alla retribuzione o pensione mensile netta del dipendente, mentre l’importo massimo del prestito è per prestiti quadriennali a beneficiari di prestito stipendiato che non hanno altre detrazioni. In questo caso, puoi ottenere fino a otto mesi di pagamento. Il tasso di interesse base annuo applicabile ai piccoli prestiti Inpdap è agevolato in base al tasso di mercato: tasso annuo nominale: 4,25%; commissione di gestione: 0,50%; premio fondo rischi.

Infatti, il tasso di commissione relativo alle commissioni di gestione e al rischio si applicano anche i tassi di erogazione del fondo.

I piccoli prestiti si possono rimborsare in 12, 24, 36 o 48 rate su base mensile.

Possono richiedere un piccolo prestito Inpdap nel 2021:

  • Dipendenti che partecipano alla gestione del personale pubblico dell’INPS;
  • Dipendenti iscritti al Fondo Credito D.M. 45/2007;
  • Pensionati Inps e altri enti iscritti al Fondo Crediti D.M 45/2007;
  • Pensionati che partecipano alla gestione dei dipendenti pubblici dell’INPS e aderiscono al fondo crediti del D.M. 45/2007.

Tasso prestito Inpdap aggiornato al 2021

Il tasso di interesse applicabile ai finanziamenti Inpdap è stato aggiornato tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2016, pertanto ad oggi il tasso di interesse è basato sul tasso di interesse medio globale adottato da banche e istituzioni finanziarie.

Per i piccoli prestiti Inpdap non superiori a 5.000 euro il tasso di interesse soglia è:

  • 9,09% per i pensionati di età inferiore ai 59
  • 10,69% per i pensionati dai 60 ai 69 anni
  • 13,29% per pensionati di età tra 70 e 79

Il tasso di interesse medio per i finanziamenti inps ex inpdap fino a 5.000 euro è del 12,20%, mentre il tasso soglia usura è del 19,25%.

Nei finanziamenti Inpdap, invece, eccedenti la quota di 5.000 euro, il tasso di interesse soglia è:

  • 8,71% per i pensionati di età inferiore ai 59
  • 10,31% per i pensionati dai 60 ai 69 anni
  • 12,91% per pensionati di età compresa tra 70 e 79

Il tasso di interesse medio per i prestiti superiori a 5.000 euro è invece del 10,99% e la soglia per l’usura è del 17,73%.

Prestiti convenzionati con l’INPS per anziani

In questo articolo è possibile trovare informazioni sulle principali banche e finanziarie italiane associate all’INPS ex INPDAP, compresi i dati aziendali, i prodotti offerti e la loro storia.

  • Pitagora: la quale è stata fondata a Torino nel 1995, specializzata in mutui con cessione del quinto.
  • IBL Banca: Fornisce diverse soluzioni per dipendenti e pensionati per finanziare e gestire i propri risparmi.
  • Sigla Credit: Costituita nel 2005, fornisce prodotti finanziari per dipendenti pubblici, nazionali e pensionati.
  • Findomestic, la più famosa società finanziaria, è attiva nel settore dei prestiti inpdap da più di 25 anni.

Prestito Inpdap Pluriennale Diretto

Scegliendo però un prestito diretto pluriennale potremo ottenere finanziamenti che soddisfino le esigenze dei singoli e/o delle famiglie, ma questo va documentato. Sono previsti due periodi di rimborso: cinque anni o dieci anni (rate da 60 o 120 mesi).

I beneficiari sono coloro che hanno prestato servizio nella gestione unitaria del credito e dei servizi sociali per quattro anni. Il contratto del contribuente deve essere a tempo indeterminato.

Se l’iscritto è regolarmente impiegato da non meno di tre anni, può beneficiare del prestito purché la rata venga pagata prima della fine del rapporto di lavoro ma non solo. Deve anche utilizzare il TFR per garantire il prestito. Per approfondimenti relativi alla cessione del quinto e al suo relativo rimborso rimandiamo al seguente sito.

Prestito Inpdap pluriennale garantito

Nell’elenco dei preventivi è presente anche un prestito pluriennale garantito, finanziamento garantito dalla Direzione Gestione Dipendenti Pubblici INPS, per far fronte ai seguenti rischi: l’iscritto muore prima della conclusione della vendita; il servizio si estingue senza diritto a percepire pensioni; lo stipendio del cedente è ridotto. Come nel caso precedente, abbiamo un piano di rimborso quinquennale o decennale.

Tuttavia, l’importo della rata non può superare un quinto della retribuzione netta mensile.

I candidati devono inoltre aver prestato servizio per almeno quattro anni. Non è richiesto alcun documento di spesa, ma è richiesto un certificato medico di un fisico sano. Per quanto riguarda il tasso di interesse non possiamo dare una stima precisa perché si tratta di un prestito emesso da istituti di credito e società finanziarie. In ogni caso, il fornitore deve specificare chiaramente e senza ambiguità Taeg. Secondo le indicazioni fornite dall’INPS, si ricorda che per quanto riguarda l’importo complessivo delle agevolazioni è necessario tenere presente:

  • Interessi e commissioni di gestione di istituti di credito creditizio;
  • 0,50% delle spese amministrative INPS;
  • Il premio compensativo per il rischio di fallimento è dell’1,5% per i prestiti quinquennali e del 3% per i prestiti decennali.