Simulazione di prestiti in 24 ore con cambiali. Calcolo, chi può richiederli, consigli e info

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I prestiti che oggi si possono trovare sul mercato economico, tra cui ad esempio anche on-line, sono sicuramente di varie tipologie. Tra queste tipologie, troviamo i prestiti con cambiali, chiamati anche prestiti cambializzati. Questa guida ti aiuta a capire che cosa sono, come ottenerli, chi può richiederli e quali sono le principali caratteristiche di queste tipologie di prestiti.

Prestiti in 24 ore con cambiali: cosa sono?

I prestiti cambializzati sono dei prestiti di tipo non finalizzato. Questo significa che non c’è bisogno di specificare la motivazione per cui abbiamo deciso di richiederli. Non occorre presentare quindi una documentazione che attesti le proprie motivazioni, né presentare un documento giustificativo della spesa effettuata. Di solito, sono dei prestiti erogati in tempi molto rapidi. Per questo motivo, i prestiti cambializzati di solito fanno parte della categoria dei prestiti in 24 ore. Sono dei prestiti che possono essere rimborsati attraverso delle cambiali da cui deriva per l’appunto il nome dei prestiti stessi.

Le cambiali devono essere pagate mensilmente. Alla loro scadenza, su queste cambiali viene aggiunta un’imposta di bollo. Le cambiali sono ammesse di solito in due forme, ovvero nella forma di tratta e in quella di pagherò. Inoltre, devono essere firmate e compilate in ogni loro parte, indicando anche la banca o l’istituto di credito che ha erogato a noi il prestito richiesto.

Questi prestiti sono chiamati anche prestiti fiduciari. Sono quindi dei finanziamenti personali, di solito a tasso fisso, che prevedono l’erogazione di rate mensili costanti. Non sono dei prestiti finalizzati all’acquisto di un particolare bene o di un servizio. Oggi questi prestiti possono essere richiesti anche on-line, dove si possono trovare soluzioni di vario genere che possono variare in base al capitale erogato e ai relativi interessi ad essi applicati.

A chi sono destinati?

I prestiti in 24 ore con cambiali sono destinati principalmente ai soggetti che per diversi motivi non sono in grado di ottenere un prestito personale tradizionale dalla banca o da un istituto di credito. Per ottenere questo tipo di prestito, occorre presentare a titolo di garanzia economica una copia del proprio TFR, ovvero il trattamento di fine rapporto. Questo occorre presentarlo naturalmente se si è dei lavoratori dipendenti. In mancanza del TFR, spesso è necessario possedere invece la firma di un garante.

Il garante è un soggetto terzo che interviene nel rapporto tra la banca o l’istituto di credito che concede il prestito e il richiedente principale. Si tratta di un soggetto che di solito gode di una buona situazione lavorativa e che si fa carico del pagamento delle rate mensili, in caso di insolvenza da parte del richiedente principale del prestito. Sono dei prestiti che sono ideali soprattutto per chi ad esempio non ha le garanzie economiche necessarie o sufficienti per poter richiedere un finanziamento di tipo tradizionale. Per questo motivo, sono considerati dei prestiti molto convenienti soprattutto per quanto riguarda i termini e le condizioni di rimborso e tassi di interesse ad essi applicati.

Quali garanzie sono richieste?

Le principali garanzie richieste per ottenere un prestito con cambiali dipendono dalla propria posizione lavorativa. Se si tratta di richiedenti pensionati, allora occorre presentare la certificazione INPS o il cedolino della propria pensione. Per poter ottenere il prestito se si è dei dipendenti, allora occorre presentare l’ultima busta paga, oltre alla garanzia economica del TFR. Se invece i richiedenti di questi prestiti sono dei lavoratori autonomi, oltre a presentare la propria dichiarazione dei redditi, spesso occorre sottoscrivere anche una polizza di assicurazione. Questa polizza viene scelta a discrezione della banca o dell’istituto di credito che concede il prestito.

L’assicurazione è prevista principalmente per i lavoratori autonomi. Non avendo infatti un’entrata mensile fissa, come nel caso dei lavoratori dipendenti, hanno la possibilità di dimostrare un livello di affidabilità economica minore rispetto per l’appunto ai lavoratori dipendenti. In alcuni casi, potrebbe essere necessario l’intervento di un garante o di un soggetto coobbligato. Se il richiedente invece è un disoccupato, oppure un lavoratore atipico, è il caso ad esempio dei lavoratori che lavorano solo alcuni mesi l’anno o che non godono di un’entrata economica fissa e stabile.

Le cambiali sono dei titoli esecutivi. Questo significa quindi che in caso di mancato pagamento di una cambiale, c’è il rischio di un protesto. In questo modo, la banca o l’istituto di credito che ha concesso il prestito può avviare una procedura di recupero del credito anche attraverso le garanzie economiche richieste e ottenute.

Quali sono le migliori soluzioni?

Quando si valuta la richiesta e l’ottenimento di un prestito in 24 ore con cambiali, occorre capire bene quali sono le migliori soluzioni che oggi sono disponibili per noi sul mercato economico. Una volta che riuscite a trovare i soggetti principali che erogano questo tipo di prestito, dovete prendere in considerazione più preventivi. Oggi puoi ottenere dei preventivi gratuiti, anche ad esempio attraverso delle ricerche on-line. In questo modo, puoi confrontare tra di loro queste soluzioni e questi preventivi, così da verificare e valutare qual è quello più conveniente per te e per le tue esigenze economiche.

Alla domanda di finanziamento con cambiali, occorre allegare alcuni documenti, oltre alla copia del proprio documento di identità e del proprio codice fiscale. Occorre aggiungere anche le garanzie richieste in base alla posizione lavorativa che si ricopre. Bisogna anche presentare una copia del proprio TFR e l’ultima o le ultime buste paga, se sei dei lavoratori dipendenti. In alcuni casi potrebbe essere richiesta la firma di un garante, se siete disoccupati oppure se non si è in grado di offrire delle garanzie economiche sufficienti. Spesso può essere richiesta anche una polizza assicurativa sulla vita oppure sul rischio di perdita dell’impiego.

Per i lavoratori autonomi, è prevista anche la dimostrazione del Modello Unico, mentre per i dipendenti il modello CUD. Devi valutare con molta attenzione i tassi di interesse e le spese aggiuntive ed extra che vengono applicate di solito a questi finanziamenti. Questi prestiti possono sembrare molto agevolanti. Tuttavia, talvolta dietro di essi si possono nascondere delle spese che spesso sono troppo elevate per poterli rendere effettivamente convenienti, soprattutto per chi ha delle difficoltà economiche particolari.

Vantaggi principali

Sicuramente, ci sono dei vantaggi principali da tenere in considerazione per questi tipologie di prestiti. Oggi hai la possibilità di richiedere questi prestiti ad esempio recandoti presso una banca o una finanziaria locale, oppure anche direttamente on-line. I tempi di erogazione dei prestiti cambializzati on-line sono sicuramente molto ristretti. In sole 24 ore, hai la possibilità di fare la tua richiesta e di ottenere il prestito richiesto direttamente sul tuo conto corrente. Questo naturalmente prevede la necessità di dimostrare le proprie garanzie economiche e la propria affidabilità economica.

Trattandosi di prestiti non finalizzati, non occorre motivare la destinazione della somma richiesta. Oggi possono accedere a queste tipologie di finanziamenti anche i soggetti cattivi pagatori e i lavoratori extracomunitari che sono muniti del permesso di soggiorno. Si tratta di un prestito che è compatibile con la presenza di altri prestiti in corso. Inoltre, si può prevedere anche l’estinzione anticipata per queste tipologie di prestiti, senza pagare delle penali.

Una particolare variante di questi prestiti è prevista dei prestiti cambializzati a domicilio. Sono dei prestiti che permettono di ricevere direttamente a casa propria l’importo concesso dalla finanziaria o dall’istituto di credito che eroga il denaro. In questo caso, si riceverà non ovviamente il prestito in contanti, ma attraverso un assegno circolare. Inoltre, non sarà necessario motivare la propria richiesta, trattandosi per l’appunto di un finanziamento personale.