Simulazione di prestiti a firma singola: quando conviene fare richiesta

Indice dei contenuti

Quando si parla di quelli che sono dei prestiti personali detti a firma singola, dovremo riferirci in modo generico a tutte le tipologie di finanziamento per la quale basterà una semplice firma di un titolare, questo, al fine di poter ottenere un esito positivo all’erogazione del capitale stesso, senza che si ricorra a un’ulteriore garanzia personale che dovrà essere fatta in più, facendola da parte di un garante terzo che dovrà fare da fideiussore, andando a sostituire il debitore nel caso in cui esso mancherà del pagamento per quanto riguarda le rate di rimborso. Perciò, in linea di massima, potremo convenire che i prestiti personali e le cessioni del quinto per lo stipendio, così come della pensione, sono sicuramente dei prestiti a firma singola:

  • adesso scopriremo nel dettaglio tutte le le condizioni di finanziamento necessarie per le quali ci potranno essere delle difficoltà che potranno insorgere per andarli ad ottenere, necessitando quindi, in tali casi, di una fideiussione.

Quanto posso ottenere con i prestiti a firma singola?

Dunque, adesso che abbiamo anticipato che cosa possa essere tale finanziamento a firma singola, potremo parlare del finanziamento detto:

  • finalizzato o non finalizzato standard.

Esso è il prestito che ci consente di andare ad ottenere una determinata cifra, che poi dovrà essere rimborsata attraverso un classico piano di ammortamento, che dovrà essere fatto tramite delle rate mensili, che dovranno poi essere saldate tramite dei bollettini o con dei bonifici bancari, o anche tramite la cessione del quinto, quindi con la trattenuta diretta della rata concordata sullo stipendio o sulla pensione.  da saldare con bollettini o via bonifico bancario, oppure mediante cessione del quinto, ma, quanto posso realmente ottenere con un prestito detto a firma singola?

La principale caratteristica dei prestiti personali firma singola

Quella che è la principale caratteristica legata all’importo massimo erogabile senza delle ulteriori garanzie che siano aggiuntive, quindi si potranno ottenere fino a 30mila euro da rimborsare andando a pagare quelle che saranno delle rate mensili con un importo a tasso di interesse che sarà fisso. Tale tasso fisso è quello che andrà ad offrire la sicurezza che l’importo che dovrà essere restituito, assieme a tutti gli interessi, sia del tutto stabile nel tempo e che non siano soggetti di oscillazioni per quanto riguarda il mercato.

Prestiti con cessione del quinto

La maggior parte di tutti i prestiti personali che saranno a firma singola e che verranno richiesti dai lavoratori dipendenti saranno poi concessi con una formula della cessione del quinto. Con questo, tale rata mensile di un piano di ammortamento sarà poi rimborsata tramite una trattenuta da quello che è lo stipendio netto. La cessione del quinto, inoltre, è quella che andrà a presentare una serie di vantaggi, come per esempio la certezza di avere un via libera dalla banca per quanto riguarda la fase di richiesta, come anche per quanto riguarda tutti i cattivi pagatori, essi potranno:

  • ottenere l’erogazione di quella che sarà la somma grazie a  quella che è la certezza della cessione del quinto, ciò per quanto riguarda la parte del datore di lavoro. Per cui, andando a parlare di tali prestiti che saranno riservati solo ai lavoratori dipendenti si deve in qualsiasi caso, dover andare a fare distinzione tra dei finanziamenti richiesti da dipendenti privati e dei prestiti per dipendenti pubblici.

Nel caso in cui si debba fare tale distinzione, il lavoratore che sarà dipendente, avrà modo di accedere al finanziamento tramite una maggiore facilità grazie al fatto che lavorerà presso un’azienda, quindi avrà lo Stato come garante. Un’altra categoria che può accedere a questi prestiti a firma singola con cessione del quinto sono:

  • tutti i pensionati, i quali potranno andare ad ottenere un capitale che sia con dei tassi del tutto vantaggiosi, in merito agli accordi siglati tramite l’Inps. La semplice differenza in merito a quelli che sono i prestiti riservati ai dipendenti, la troveremo nel fatto che tale  rata mensile sarà poi detratta dall’assegno previdenziale, quindi sarà poi versata dall’ente pensionistico in quelle che sono le casse della finanziaria.

Prestito per i lavoratori autonomi: quali difficoltà?

Per quanto riguarda quella che sarà l’erogazione di prestiti personali che saranno a firma singola, sarà ancora più complicata quando si andrà a parlare di lavoratori autonomi, i quali non potranno accedere alla cessione del quinto, e, quindi, dovranno in ogni caso poter avere un reddito che sia del tutto sostenibile per andare ad ottenere il via libero per un finanziamento senza che si debba ricorrere a delle ulteriori garanzie. Quindi:

  • la situazione sarà ancora più difficile nel caso in cui ci trovassimo di fronte ad un cattivo pagatore lavoratore autonomo, la quale andando ad offrire come garanzia solamente il suo lavoro senza però avere la garanzia di una busta paga, ed avendo anche una affidabilità pressoché instabile per quanto riguarda la questione finanziaria, in caso di una segnalazione da parte delle banche dati, difficilmente esso potrà avere quello che sarà il via libera per  un finanziamento.

In generale, di solito, tutti i prestiti personali che vengono concessi agli autonomi sono detti a firma singola, sia:

  • che si tratti di prestiti finalizzati che per quanto riguarda i finanziamenti non finalizzati,

ma se tale somma richiesta sarà particolarmente elevata o in un altro caso, se tali garanzie che saranno legate al solo lavoro autonomo dovessero poter essere ritenute non sufficienti, esse potrebbero spesso necessitare di un’ulteriore garanzia, come:

  • l’ipoteca su un immobile che sia di proprietà o di una fideiussione.

I prestiti a protestati e cattivi pagatori

Come detto poco sopra, nei precedenti paragrafi, per andare a richiedere quello che sarà un prestito a firma singola, si potrebbe trovarsi con delle complicazioni se si entra nel campo di quello che riguarda i protestati e i cattivi pagatori:

  • i protestati sono quelli che vengono definiti così poiché avranno subito un protesto per quanto riguarda un assegno scoperto o anche per una cambiale non pagata,
  • mentre un cattivo pagatore sarà quello che ha avuto dei problemi nel dover rimborsare un prestito che sia stato acceso in passato, e che sarà stato segnalato come un cattivo pagatore nell’archivio Crif, che quindi sarà consultato da tutte le società finanziarie e anche dagli stessi istituti di credito quando andranno a valutare quella che sarà l’affidabilità creditizia per quanto concerne un richiedente.

Perciò, essi avranno in comune il fatto di avere difficoltà nell’ottenere quelli che saranno dei prestiti e dei finanziamenti, soprattutto se essi saranno a firma singola. Ma, come abbiamo anche anticipato prima, eccezione potrebbe esser consona per quelli che sono i lavoratori dipendenti, che appunto potrebbero riuscire ad accedere a quelli che sono dei prestiti a firma singola, anche nel caso in cui la loro situazione creditizia non sia delle migliori, grazie alla cessione del quinto.

Prestito chirografario: quando basta la sola firma del richiedente

Quando occorrerà solamente la firma del richiedente come una garanzia, ci troveremo davanti a quello che viene chiamato prestito chirografario, ovvero come viene definita tutta una branca di diversi prodotti che saranno poi offerti dai vari istituti di credito e e di cui non sarà necessaria la presenza almeno di un garante. Quindi, oltre a tutti i vari prestiti personali e anche per quelli finalizzati, ci saranno sempre delle offerte di prestiti chirografari che verranno dedicate perlopiù a:

  • artigiani,
  • piccole e medie imprese,
  • possessori di partita Iva che hanno necessità di risorse economiche.

Questa forma di prestito è quella che prevede l’assenza di alcune garanzie, un aspetto che consentirà di andare ad accedere in modo più facile a quella che sarò l’erogazione del capitale. Ma è comunque un prestito a firma singola che non va ad escludere quella che sarà la verifica di alcune determinate caratteristiche per quanto riguarda i soggetti richiedenti da parte di quella che sarà la finanziaria. Bisogna infatti che si dimostri sempre almeno una solida affidabilità creditizia e un reddito che sia sufficiente per quanto riguarda una cifra che andremo a richiedere alla banca. Inoltre, ci sono tre tipologie di Prestito Chirografario:

  • l’opzione Classica
  • l’opzione con Ammortamento Differito
  • l’opzione con Rata Pesante.

Prestiti veloci a firma singola con pegno

Qui si tratta di un prestito in cui ci sarà un bene che sarà offerto a garanzia dell’importo che sarà ricevuto, infatti, nel caso in cui il denaro ottenuto e gli interessi maturati non dovessero essere versati in modo regolare, l’oggetto stesso del pegno dovrebbe essere venduto e l’istituto di finanziamento deve provvedere a trattenere l’importo dovuto. Questo è un finanziamento del tutto rapido, che potrà essere ottenuto anche da chi non ha un impiego regolare e anche dai cattivi pagatori.

Prestiti veloci a firma singola con credito Revolving

Il credito di Revolving, è quello che va a risolvere il fattore firma, perché non è un vero e proprio prestito, ma una concessione di un fido.