Simulazione assicurazione prestito: tutto quello che c’è da sapere

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Quando si deve fare la scelta di concludere un contratto, che venga detto di credito, per un finanziamento o per un prestito, il finanziatore deve fornire al consumatore informazioni utili.
Ciò deve essere fatto per consentirgli di andare a verificare quali siano tutte le offerte al credito che ci sono sul mercato stesso.
Tutte le informazioni devono essere contenute in un modulo che riporta: le “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori”, modulo SECCI.

Se vi viene proposto un prestito che dà delle informazioni a voce, se viene mostrata una sintesi scritta a mano o un modulo stampato dove non vi siano citate le diciture allora è meglio che non vi fidiate.

Quali sono le voci da controllare?

Adesso andiamo a capire quali sono le cose importanti da valutare, ad esempio le voci che riguardano:

  • Costi connessi,
  • Importo totale del credito,
  • Importo totale dovuto dal consumatore,
  • TAN e TAEG.

L’assicurazione

Come possiamo vedere, ci sono delle diciture del contratto SECCI dove viene indicato come fare per ottenere il credito. E qui viene scritto che non diventa obbligatorio dover attivare un’assicurazione, in modo che possa garantire il credito o un contratto per un servizio accessorio.
Quindi, spetta al consumatore che può decidere del suo prestito anche se viene gravato di assicurazioni facoltative.

Ci sono tanti altri prestiti che prevedono la stipula del contratto per una eventuale assicurazione obbligatoria. Ciò viene fatto per coprire un rischio per una impossibilità che può essere della seguente copertura del pagamento stesso della rata.
Se, questa opzione non è disponibile, può anche essere conveniente valutare di andare a stipularne una, che può andare a garantire maggiore sicurezza.
Questo soprattutto nel caso in cui si va a verificare una difficoltà riguardante il pagamento delle rate mensili.

Quanto è il costo del prestito

La cifra su cui lo stesso consumatore deve pagare tutti i vari interessi va ad aumentare e, su tale cifra, viene sempre applicato il TAN stabilito.
In questo caso può anche essere pari all’11,52%, a seconda di quello che viene previsto nell’anno in cui il prestito è poi concesso.
Per cui, se volessimo sintetizzare, al fine di poter aver la rateizzazione mensile pari 120 rate, lo stesso cittadino, a fronte del suo prestito, deve andarne a rendere quasi il doppio.

TAEG

Come viene anche evidenziato, il TAEG, che viene riportato è del 12,46%. Ma, se si dovesse andare a calcolare attraverso un simulatore di TAEG, includendo tutti i costi nel modo giusto, tale TAEG risulta al 17,99% annuo.

Quindi, dopo che avremo approvato tutte quelle che sono le condizioni contrattuali con la propria firma, anche se a volte in modo inconsapevole, diventa molto difficile per il consumatore poterlo rigettare.

Le cifre che vengono riportate sono sempre impressionanti, tanto che, ci chiamano a prestare della massima attenzione per tutto quello che siamo chiamati a firmare.
Ecco che si deve:

  • Esercitare il nostro diritto a ricevere quella che risulta la bozza stampata del contratto e anche riguardante il modulo SECCI prima di mettere la firma.

TEGM

Il TEGM è quello che rappresenta tutto quello che riguarda i Tassi Effettivi Globali Medi. Qui stiamo parlando di quel parametro che consente di riuscire a comprendere quali possano essere i tassi di interesse massimi e che possono essere richiesti per tutti i diversi tipi di prestiti.

Il valore che riguarda il TEGM è sempre aggiornato almeno ogni tre mesi dalla Banca d’Italia. Essa deve tenere conto di tutti i vari parametri necessari al fine di poter effettuare una valutazione di quel valore.
Devono anche tenere conto di quelle che sono le varie direttive del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Per cui, per riuscire ad avere la certezza di scegliere il miglio prestito che sia conveniente, il primo parametro che si deve andare a guardare è proprio il TEGM:

  • ci si deve assicurare di quale sia il valore che viene poi aggiornato e si deve controllare che quello che viene proposto dall’istituto di credito venga rispettato.

TAN&TAEG

Il TAN, riguarda il Tasso Annuo Nominale, quindi si tratta del valore del tasso di interesse che deve essere poi applicato nel momento in cui si va a fare la richiesta di un prestito personale.
Si va a concordare con l’istituto di credito con la quale ci si va a rivolgere e non si deve confondere con il TAEG.

In conclusione

Quindi, abbiamo capito che la copertura assicurativa dei prestiti è quel tipo di assicurazione che tutela l’assicurato. Quindi va ad assicurare il richiedente del prestito, interviene proprio a favore nel caso in cui esso sia impossibilitato, per eventuali circostanze, ad assolvere al pagamento delle sue rate.

Queste assicurazioni garantiscono, in tal caso, la tutela nel caso avvenga un’invalidità della persona finanziata, così come nel caso di morte.

Per avviare una copertura assicurativa è necessario che si faccia richiesta durante la fase di stipula del finanziamento: il costo sarà calcolato sull’importo totale del prestito.