Come procedere alla simulazione dei prestiti migliori del 2021: guida completa, dettagli, caratteristiche

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Prima di scegliere la società finanziaria a cui richiedere credito, è bene procedere a una simulazione di prestito, sfruttando gli strumenti digitali che abbiamo a nostra disposizione. Di cosa si tratta? Semplicemente si fanno alcune prove di calcolo sulla base di alcune informazioni variabili, per valutare l’impatto delle condizioni finanziarie proposte. Non dobbiamo dimenticare che i finanziamenti vengono erogati sulla scorta della nostra capacità di rimborso, che è data dal reddito da lavoro: grazie ai simulatori possiamo quindi effettuare tutti i nostri calcoli e trovare così l’offerta di prestito giusta per noi. Vediamo allora come fare la simulazione dei prestiti migliori sul mercato, reperendo le informazioni che ci interessano.

Come trovare le offerte

La moltiplicazione di istituti di credito e società finanziarie ha portato alla proliferazione sul mercato dei finanziamenti possibili, destinati a una svariata quantità di soggetti differenziati per età, reddito, importo del capitale, e via discorrendo. Come trovare le migliori offerte e non limitarsi ad andare alla banca più vicina? La ricerca può essere veramente breve, e si articola in due momenti, che prevedono

  1. Uso dei comparatori on line
  2. Richiesta di preventivi gratuiti

Innanzitutto dobbiamo fare una selezione scartando le proposte finanziarie meno convincenti, sia in termini di condizioni troppo onerose, ma anche quelle che sembrano sin troppo convenienti e che spesso possono nascondere insidie se non vere e proprie truffe. I comparatori on line sono siti finanziari specializzati che permettono di fare una cernita, innanzitutto selezionando le migliori e più affidabili società finanziarie presenti sul mercato del credito. Inoltre consentono di avere un confronto in tempo reale e poter così valutare quali sono le offerte più vantaggiose del momento.

Da questa fase preliminare suggeriamo di scegliere alcune proposte finanziarie, almeno 3 o 4. Ora possiamo richiedere un preventivo gratuito a ognuno degli istituti selezionati, compilando in genere un form di contatto che si trova sul sito ufficiale di ognuno. La risposta arriva solitamente entro le 24 ore dall’invio sulla propria casella mail, un prospetto finanziario dettagliato con tutte le info che ci servono per la simulazione di prestito, e non comporta alcun obbligo di sottoscrizione.

Tassi di interesse

Tra le informazioni principali che ci servono per effettuare la simulazione di prestito abbiamo i tassi di interesse, due valori percentuali che si servono a comprendere quanto andremo a rimborsare alla banca o finanziaria oltre al capitale erogato in nostro favore. I due tassi prendono il nome di

  • TAN (Tasso Annuo Nominale)
  • TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

Il TAN indica gli interessi puri applicati al capitale, ma non comprendono tutte le altre spese correlate all’erogazione, come commissioni, imposta di bollo e costi di istruttoria. Tutte queste spese addizionali compresi gli interessi vengono riportati nel TAEG, che è il valore fondamentale per fare un confronto prestiti.

Come calcolare la rata del finanziamento

Esistono diversi strumenti per calcolare la rata del finanziamento, attraverso cui rimborseremo nel tempo il capitale e gli interessi all’ente finanziatore. Possiamo utilizzare un foglio Excel che ha l’apposita funzione disponibile, oppure i simulatori on line, siti finanziari che consentono di eseguire il calcolo rata inserendo i dati che servono. Talora tali operatori di calcolo sono presenti anche nei siti ufficiali di banche e finanziarie con il valore del tasso già fissato. Qualsiasi strumento utilizziamo, la formula per il calcolo rata è così descritta:

  1. M = P * ( J / (1 – (1 + J)^ -N)) dove
  2. M: rata mensile
  3. P: capitale o importo del prestito
  4. J: interesse mensile, interesse annuale diviso 100 e poi diviso 12
  5. N: numero dei mesi per l’ammortamento, determinato dalla durata del prestito in anni

Quando parliamo di calcolare il costo del finanziamento dobbiamo dunque tenere conto delle differenze tra TAN e TAEG: il TAN ci consente di calcolare la rata del prestito, nella sua singolarità, ma se invece vogliamo confrontare due offerte di prestito diverse e avere idea di quanto costino davvero, allora dovremo prendere in considerazione il TAEG.

Calcolo rata on line

Fare il calcolo rata on line è indubbiamente la maniera più comoda per fare una simulazione di prestito e “provare” quanto ci viene a costare. Le informazioni che ci servono sono semplicemente

  1. Il capitale richiesto
  2. Il numero delle rate di ammortamento
  3. Il tasso di interesse

dopo di che basta premere Invio e avere la risposta. Queste prove permettono all’utente di capire quanto poter richiedere come capitale in relazione alla rata di ammortamento: infatti la rata non può superare un terzo del reddito mensile percepito, per cui possiamo fare varie prove allungando o diminuendo il numero delle rate. Ecco che a questo punto entra in gioco il piano di ammortamento, che influenza in maniera decisiva la scelta del finanziamento.

Piano di ammortamento

Per piano di ammortamento si intende appunto la durata del rimborso, articolato in una serie di rate attraverso cui l’utente restituisce il capitale e gli interessi (più le spese previste). Il piano prevede che

le rate di rimborso abbiano una scadenza prefissata (solitamente mensile), un tasso  fisso che comporta un importo costante nel tempo. Più il piano di ammortamento si allunga (per un prestito personale arriva massimo a 120 mesi = 10 anni) minore sarà l’importo della rata.

Per la società finanziaria è importante che la rata sia sostenibile dal reddito del richiedente ed evitare così il rischio insolvenza, motivo per cui l’importo non può superare un terzo circa del reddito da lavoro mensilmente percepito. Molto spesso i finanziamenti vengono rifiutati perché la richiesta di capitale è troppo elevata rispetto al reddito percepito.

Cosa fare dopo la simulazione di prestito

Una volta che abbiamo fatto tutte le nostre simulazioni e scelto la società finanziaria che fa al caso nostro in termini di convenienza delle condizioni proposte, dobbiamo fare esplicita domanda di prestito inviando contestualmente la documentazione personale e di reddito necessaria per la fase istruttoria. Tale documentazione prevede

  • Documento di identità valido
  • Tessera sanitaria o codice fiscale
  • Ultime due buste paga per dipendenti, 730 o Unico per autonomi e professionisti, cedolino per i pensionati

La fase istruttoria ha una durata variabile, ma in genere non supera le due settimane, se non emergono particolari problemi legati al profilo del richiedente. Una volta accettata la domanda di finanziamento si procede alla sottoscrizione del contratto e all’erogazione del capitale sul conto corrente del cliente.